a San Pantaleo, arroccata tra i monti alle spalle di Olbia, dove il vento sale dalla costa Smeralda e la Gallura mette a nudo la sua luce migliore, Il Fuoco Sacro di Petra Segreta Resort & Spa racconta un’idea di cucina che ha il profumo della macchia e la calma delle rocce antiche. Con l'Executive Chef Alessandro Menditto parliamo dello spirito di questo ristorante: una visione che nasce da un incontro che ha lasciato il segno. “La prima volta che ho visto Petra Segreta è stato nel febbraio del 2022, in un periodo lontano dall’alta stagione e dalla vivacità estiva. Eppure è stato amore a prima vista: non solo per il panorama sull’Arcipelago di La Maddalena e sul Golfo di Arzachena, ma per tutto ciò che lo circonda, che vive in perfetta armonia con l’albergo e, di conseguenza, con il ristorante.” Da lì, lo Chef ha trovato nella natura una compagna di viaggio esigente e generosa. “La natura gallurese è parte integrante dell’ecosistema creato da Rosella Marchese, architetto e patron del resort insieme al marito Luigi Bergeretto.” Lavorare qui, insiste Chef Menditto, è ascoltare un paesaggio che suggerisce ritmo e misura: “Lavorare in questo contesto è una potente fonte di ispirazione,” e ogni fase del percorso è stata pensata “per abbracciare e valorizzare ciò che ci circonda.”
“La Gallura è uno degli elementi identitari del Petra Segreta: fra mirto e lentisco, mare e rocce millenarie, la nostra vocazione per la sostenibilità nasce e si rafforza anche in virtù del nostro legame con l’ambiente.” Lo Chef ne fa una questione concreta, prima ancora che poetica: valorizzare la filiera locale e i piccoli produttori che condividono autenticità e passione; coltivare un piccolo orto che porta in cucina ortaggi e frutta a “metro zero”, spesso introvabili altrove.
Il Petra Segreta Resort & Spa, che ha tra i suoi ristoranti Il Fuoco Sacro, fa della sua immersione nella natura della Gallura e della Costa Smeralda uno dei suoi punti di forza. Crediti: Petra Segreta Resort & Spa
A questo impegno si somma la scelta dell’albergo: “Due anni fa sono stati installati pannelli solari per ottimizzare i consumi e produrre, per quanto possibile, energia da fonti rinnovabili.” È in questo ecosistema che nascono i piatti: “Gli ingredienti che danno personalità ai miei piatti provengono dalla nostra tenuta e trovano spazio nel menù in base alla disponibilità delle materie prime, con l’obiettivo di valorizzarne sempre la stagionalità.” Nel tempo, lo Chef ha intessuto un tessuto vivo di relazioni: una rete crescente di fornitori dell’isola che condividono attenzione e qualità, per far sì che ogni stagione abbia la sua voce. Il risultato è una cucina che riconosce il momento giusto, coerente e nitida, come l’ombra corta di un mezzogiorno d’estate.
Petra Segreta Resort & Spa
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Olbia (Sardegna)