Una pizzeria fuori dagli schemi, che propone i classici della tradizione napoletana in un ristorante con arredi di recupero che danno l'impatto di una casa partenopea degli anni 70 del secolo scorso.
Il menù, basato sulla ricerca di ingredienti genuini, propone pizze classiche, tra cui una curata selezione di Marinare e Margherite, tra cui la Margherita Storica con Antichi pomodori di Napoli, fior di latte, grana padano DOP, pecorino romano DOP, basilico e olio evo, pizze ripiene, pizze signature del locale come Dai portici a Spilinga Montanara fritta con crema di ricotta e nduja, friarielli e mortadella, una selezione di fritti, piatti tradizionali e dolci (come le Franfellicche, straccetti di pasta di pizza fritti con miele o cioccolato e lo Zabajone con marsala o caffè) e le pizze nel ruotiello.
Queste ultime riprendono una tradizione storica nata dalle cucine contadine della Campania in cui nelle case, quando si preparava il pane, si utilizzava l’impasto avanzato per cuocere, in un ruoto – una teglia rotonda in alluminio, rame o ferro – una pizza più spessa e soffice rispetto alla classica napoletana.
La pizzeria propone anche tre menu degustazione: Totò (24 €), con 6 assaggi (2 fette di ruotiello, 2 al forno, 1 fritta, 1 dessert fritto), Peppino (34 €) con 8 assaggi (2 fette di ruotiello, 4 al forno, 1 fritta, 1 dessert fritto) e A’ malafemmena (67 €) che include un benvenuto con bollicine e 10 assaggi (montanara + 2 fette di ruotiello + 4 al forno + 1 farcita + 1 fritta + 1 dessert fritto). C'è anche una carta vegana ricca di proposte priva di ingredienti di origine animale.
La carta dei vini è in continua evoluzione e comprende sessanta etichette, tra grandi classici italiani, vini locali e naturali e tutte le etichette si possono ordinare anche al calice.