fiumicino è nota per il suo aeroporto, ma ciò che la rende speciale sono l’aria che sa di salsedine e i riflessi del Tevere. E Il Tino di Chef Daniele Usai è un approdo di luce calda. Lo Chef chiarisce subito la rotta dell’esperienza: “Lo spirito del Tino è quello di mettere al centro dei riflettori i nostri ospiti”. Non un proclama, ma un’intenzione operativa che si traduce in gesti, sguardi, ritmo di sala. Poi un dettaglio che vale come un abbraccio: “Dunque l’accoglienza e la sensazione di essere a casa sono caratteristiche portanti”. Il Tino, racconta Chef Usai, vive in equilibrio tra appartenenza e sguardo personale: “Il Tino vuole raccontare certamente un Territorio, quindi il mare e l’Agro Pontino, ma sicuramente anche l’identità dello chef e dei suoi collaboratori”.
All’interno del Nautilus Marina, la più antica marina del litorale romano, con lo sguardo che sfiora il Tevere, Chef Usai trova una continuità naturale tra ormeggi e tavola: “Il Nautilus che ci ospita è ancora mare, è famiglia, ed è un luogo, un contesto che ci ispira continuamente”. A quel legame ha dedicato anche un segno tangibile in carta: “Al Nautilus abbiamo dedicato un piatto omonimo che si ispira alla conchiglia e alla sequenza di Fibonacci”. La membrana tra ambiente e cucina, qui, è sottile: l’ispirazione diventa forma.
“La nostra cucina è costantemente e continuamente ispirata dal territorio. I paesaggi, le particolarità territoriali, i piccoli produttori, le ricette storiche sono una continua fonte di idee e ispirazioni”. Da questa premessa nascono idee che assecondano stagioni e mercato: il nuovo piatto “giardino di macchia e di mare” affida ai pesci dell’asta (che cambiano continuamente) il battito del piatto, intrecciati alle erbe della macchia mediterranea e a un latte ai pinoli DOP di Fregene. E quando il racconto si allunga nella storia, affiorano i cappelletti stracchino e parmigiano che i ravennati portarono qui tanti anni fa, durante la bonifica dell’Agro Pontino: memoria che profuma di casa e di lavoro.
Non è un concetto banale: è sempre emozionante ritrovare il mare in un piatto, ed è quello che si propone Chef Usai. Crediti: Ristorante Il Tino
Ristorante Il Tino
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Fiumicino (Lazio)