Le Lampare al Fortino abita un frammento eloquente della storia di Trani: il cosiddetto «Fortino», che ingloba l’antica chiesa di S. Antuono, affacciato sul molo a meridione del Porto. La chiesa, eretta nel XII secolo, fu sconsacrata nel 1478 e convertita in cantiere navale e nel 1541 venne assorbita nella fortificazione edificata in concomitanza con l’arco del molo.
Secoli di incuria e usi impropri ne avevano compromesso la stabilità e l’integrità, imponendo interventi di consolidamento e restauro promossi dal Comune tra il 1982 e il 1990. Nonostante ciò, per anni l’edificio rimase sottoutilizzato. Il cambio di passo è arriva nel 2005, quando l’immobile viene dato in concessione alla società LE LAMPARE con l’obiettivo di trasformarlo in un ristorante: i lavori, avviati nel 2006, si protraggono per circa due anni e segnano la rinascita dell’insieme architettonico.
L’impianto odierno racconta un dialogo misurato tra presenze storiche e funzioni contemporanee. La parte tecnologicamente più incisiva, la cucina, è stata collocata nel volume di costruzione anni Cinquanta, oggetto di un importante adeguamento strutturale. Sull’ex chiesa, invece, si è intervenuti con attenzione conservativa, sia all’esterno sia all’interno. Ne risulta un luogo in cui la materia antica, salvaguardata con perizia, fa da cornice a una ristorazione che guarda al presente senza dimenticare le proprie radici.
La cucina, guidata dall’executive chef Francesco Antonio Di Mauro, valorizza il patrimonio culinario pugliese attraverso una proposta che mette al centro la freschezza del pescato e la qualità delle materie prime di mare e di terra. I piatti, di impronta mediterranea, uniscono tecnica e ricerca senza rinunciare alla riconoscibilità dei sapori, accompagnati da presentazioni curate e da un'attenta selezione di vini.
La ricca proposta gastronomica offre percorsi di degustazione e un menu à la carte con una serie di piatti con una forte influenza di mare e del territorio e un'ampia selezione di pescato fresco ma anche proposte carnivore e qualche suggestione internazionale, incarnando un'idea di fine dining di grande stimolo.
Le sale interne conservano il carattere dell’antica struttura religiosa e militare, mentre la terrazza sul porto regala un’atmosfera suggestiva, soprattutto al tramonto. A completare l’esperienza, una Cigar Room invita a prolungare il dopocena in un ambiente riservato e raccolto.