A due passi da piazza delle Erbe, Casa Perbellini 12 Apostoli occupa gli ampi ambienti della storica insegna “12 Apostoli” in vicolo Corticella San Marco, restuiti a nuova vita dal progetto di Patricia Urquiola. L’intervento custodisce la stratificazione del luogo e ne amplifica il dialogo con l’idea di “Casa” voluta da Giancarlo Perbellini: un ingresso informale con campanello introduce in un salotto di benvenuto, poi tre sale – la sala del Vòlto, la sala degli Affreschi e lo Chef’s Table – segnano un percorso coerente, tra tonalità calde di terracotta e legno, materiali naturali, arredi su misura e dettagli preziosi.
Giancarlo Perbellini, un'icona della cucina italiana nel mondo (3 stelle Michelin) e insignito di numerosi premi nazionali e internazionali, guida oggi un gruppo diversificato di locali in Italia. Nato a Bovolone nel 1964 e formatosi alla scuola alberghiera di Recoaro, ha mosso i primi passi tra Verona e l’Emilia-Romagna (Marconi, Desco, 12 Apostoli; San Domenico di Imola), quindi nella Francia di Taillevent, L’Ambroisie e La Terrasse, prima di inaugurare nel 1989 il ristorante Perbellini a Isola Rizza.
Nel 2014 ha dato vita a Casa Perbellini in piazza San Zeno, conquistando le 2 stelle Michelin a un anno dall’apertura, quindi i Quattro Cappelli de L’Espresso nel 2016 e, nel 2018, il riconoscimento Michelin per il miglior servizio di sala in Italia. Dal 2010 al 2016 è stato Presidente del Bocuse d’Or. Nel 2023 la sua “Casa” ha compiuto un nuovo passo, trasferendosi nei locali dei “12 Apostoli”, trasformati con rispetto e sguardo contemporaneo da Urquiola.
La filosofia è esplicita fin dall’incipit: la cucina come luogo d’incontro tra passato e presente, vite e storie, sogni e visioni. Lo chef dichiara una predilezione per l’essenzialità rispetto all’ornamento, sostenuta da un rigore assoluto nella selezione delle materie prime e da un rispetto puntuale della stagionalità e del territorio. Unisce memoria del gusto e ricerca, leggerezza e contrasti, con un approccio che scambia ispirazioni con i diversi territori italiani e con il mondo. Il risultato è una cucina in continua evoluzione, dove tecnica, misura e precisione convivono con emozioni e ricordi.
L'ambiente è parte integrante del racconto. Le tinte calde, i materiali naturali e una luce studiata accentuano i volumi delle tre sale, mentre la sala degli Affreschi accoglie anche la cantinetta al piano: un piccolo “tempio contemporaneo” incastonato in un contesto storico, con al centro un cubo di vetro e metallo color ruggine che custodisce etichette pregiate e rarità. Al piano inferiore, una sala voltata con tracce romane e medievali ospita la cantina storica, dove riposa un’ulteriore selezione di oltre 300 referenze tra vini locali e internazionali.
I percorsi degustazione firmati Giancarlo Perbellini prendono forma nelle sale storiche del Vòlto e degli Affreschi e si ispirano a stagionalità e memoria. Io e Silvia celebra la complicità personale e professionale dello chef e della moglie, traducendo in piatti il progetto condiviso di una nuova “Casa” per gli ospiti. Un secondo itinerario, Storie di casa, è un viaggio nella storia gastronomica di Perbellini. Completa la trilogia L’Essenza, un menu vegetariano, senza glutine e latticini. È possibile scegliere anche un’esperienza “à la carte” di due o tre portate.
Sul fronte degli ingredienti, emergono stagionalità, territorialità e selezioni accuratissime come principi non negoziabili: lo testimoniano richiami espliciti al territorio veronese e quel “gioco sapiente di contrasti” che costruisce piatti leggibili, leggeri, ma di solida profondità tecnica. Casa Perbellini 12 Apostoli è l’esito coerente di un percorso che ha saputo innovare conservando la memoria. La regia di Giancarlo Perbellini, uno chef che il mondo ci invidia, si avverte tanto nella sala – organizzata con calore e misura – quanto nel piatto, dove si intrecciano precisione, visione e un’idea di accoglienza che mette l’ospite al centro, in un ambiente che è davvero, prima di tutto, una casa.