All'interno del centro direzionale Nuvola Lavazza, sede dell'azienda e del suo bellissimo museo, Condividere è un ristorante stellato che unisce l'alta gastronomia con un'atmosfera di divertimento e creatività in un ambiente onirico e colorato, che riflette perfettamente la filosofia culinaria del luogo: un mix di sapori, storia italiana e creatività.
La filosofia culinaria di Condividere si basa sull'idea di condividere non solo il cibo, ma anche la cultura e la storia che ogni piatto racconta. L'idea nasce nel 2014 da un’intuizione del critico gastronomico Bob Noto, che aveva sottolineato l'assenza a Torino un luogo capace di coniugare l’alta cucina con l’accessibilità, la leggerezza e il divertimento del Tickets di Barcellona. Da quell’osservazione, condivisa con la famiglia Lavazza e con Ferran Adrià, uno dei più influenti chef al mondo, celebre per aver rivoluzionato la cucina contemporanea con il ristorante elBulli, prende forma Condividere, un ristorante che celebra il gusto, l’eleganza e soprattutto la convivialità.
Il progetto si fonda su una triade d’eccezione: Ferran Adrià, mente ispiratrice, Dante Ferretti, autore delle scenografie e degli spazi, e Federico Zanasi, emiliano, oggi chef e anima del locale. È lui il direttore d’orchestra che guida un’esperienza gastronomica unica nel panorama torinese e non solo.
La carriera di Federico Zanasi è segnata da esperienze di rilievo: un decennio al fianco di Moreno Cedroni, l’avanguardia della cucina italiana, quindi il ruolo di capo chef all’Hotel Principe delle Nevi di Cervinia. Decisiva la formazione presso l’elBullifoundation con Ferran Adrià, dove ha affinato la capacità di intrecciare innovazione e tradizione. La sua filosofia poggia su uno studio accurato degli ingredienti italiani, una narrazione costante attraverso il cibo e un’instancabile ricerca della perfezione.
Il menu, ispirato ai rituali della cucina spagnola, si presenta come un percorso degustativo che esalta convivialità e condivisione. Piatti italiani e spagnoli si fondono in un gioco di forme e consistenze, con la tradizione reinterpretata sotto forma di tapas. Al bancone o ai tavoli rotondi, gli ospiti possono osservare la brigata in attività mentre assaporano preparazioni che mescolano radici emiliane, influssi iberici, accenti piemontesi e uno sguardo proiettato al futuro.
Il ristorante propone due percorsi: Festival a 120 € e Gran Festival a 140 €. I pairing comprendono 4 calici di vino a 60 €, 6 calici a 80 €, degustazione analcolica a 70 € o degustazione drink a 70 €.
I dessert vengono abbinati a differenti tipologie e preparazioni di caffè, per poi concludere la serata negli spazi esterni: il dehors affacciato sulla piazza della Nuvola o il gazebo romantico, cornici ideali per chiudere un’esperienza che unisce genio e gioco, ricordo e innovazione.