In un edificio storico che riflette l’eleganza senza tempo della capitale, Il Convivio Troiani offre un ambiente raffinato e accogliente, dove ogni dettaglio architettonico sembra raccontare una storia. Le sale, arredate con gusto e illuminate da una luce soffusa che crea un’atmosfera intima e rilassante, accolgono gli ospiti in un abbraccio di calore e raffinatezza.
Al timone della cucina troviamo Angelo Troiani, la cui filosofia celebra la tradizione italiana, rivisitandola con un tocco di modernità e innovazione. La sua cucina è un viaggio sensoriale che esplora sapori autentici, a partire da ingredienti rigorosamente locali e stagionali.
Al Convivio, infatti, la cucina abbraccia una filosofia orientata al benessere, pur senza mai rinunciare al piacere del gusto. I piatti sono pensati per essere sani oltre che emozionanti e alla base di ogni creazione c'è una selezione rigorosa di materie prime provenienti esclusivamente da piccoli produttori locali: realtà indipendenti, estranee alla grande distribuzione, che operano nel rispetto della stagionalità e della terra, offrendo ingredienti salubri, genuini e profondamente legati al territorio.
Questa attenzione si traduce in una trasparenza assoluta: tutti i fornitori sono indicati sul menu, a testimonianza di un impegno coerente e continuativo. Dal 2013, Il Convivio ha inoltre intrapreso con decisione la via del biologico, rendendola principio guida dell’intera proposta gastronomica. La cucina si fonda su un approccio “green” e naturale, in cui ogni piatto è espressione diretta della qualità del prodotto. Farine selezionate, pastifici artigianali, formaggi, salumi, oli e ogni componente della linea gastronomica provengono da realtà biologiche e biodinamiche selezionate. Un impegno che ha portato il ristorante a essere il primo stellato a ottenere la certificazione ufficiale di “Bio Ristorante”. Un messaggio chiaro accompagna ogni piatto servito in sala: mangiar bene è, prima di tutto, mangiar sano.
Un fiore all’occhiello del ristorante è anche la cantina, che, con oltre 3600 referenze provenienti da tutto il mondo, si distingue per l’ampiezza e la profondità della sua selezione, frutto di un lavoro meticoloso e costante alla ricerca delle etichette più significative, dai grandi nomi alle scoperte meno note. In carta convivono annate storiche e bottiglie rare, comprese molte proposte biologiche e naturali.
L’esperienza enologica può essere vissuta in piena autonomia o affidandosi alla guida esperta dell’Head Sommelier Giacomo Scatolini, anche attraverso percorsi di degustazione al calice, con circa 50 vini disponibili. Un’offerta capace di raccontare il vino come esperienza culturale e sensoriale, in una delle cantine più apprezzate a livello internazionale.